Argiano
- Brunello wine scandal
Il produttore di Brunello di Montalcino Argiano ha espresso la sua 'soddisfazione' dopo che un tribunale di Siena lo ha assolto da tutte le accuse relative al lungo scandalo del vino contaminato dal Brunello.
L'azienda vinicola toscana, venduta a investitori brasiliani all'inizio di quest'anno, ha detto che il Giudice del Tribunale di Siena l'aveva prosciolta, perché 'non c'erano prove a sostegno delle accuse'.
Argiano è stata una delle sette aziende vinicole indagate dal Dipartimento del Tesoro italiano nel 2007-2009 in 'Operazione Vino Misto', un'inchiesta sulla presunta adulterazione dei vini prodotti a Montalcino e nel Chianti Classico.
L'indagine ha rilevato che 17 persone avevano 'imbrogliato in transazioni commerciali' e 'documenti pubblici falsamente certificati'.
All'epoca raccontò Argiano decanter.com che il suo vino era stato testato, certificato e approvato per la vendita dalle autorità, ad eccezione di alcuni dei suoi imbottigliamenti del 2003, che aveva 'declassificato per motivi commerciali'.
si adatta alla stagione 5 episodio 4
Reagendo alla sentenza del tribunale di Siena - emessa il 15 maggio ma solo ora riportata - ha detto l'amministratore di Argiano Giorgio Gabelli: 'Dopo il lungo processo, la piena assoluzione riuscita per questo diventa ora una promettente fonte di rinnovato entusiasmo per i programmi di sviluppo che i nuovi proprietari intendono portare avanti per incrementare e migliorare i vigneti di questa storica ed unica tenuta.
Fondata nel 1581, Argiano è stata acquisita dalla contessa Noemia Marone Cinzano nel 1992.
La contessa ha venduto la tenuta di 250 acri a un gruppo di investitori brasiliani guidati da Andre Esteves all'inizio di quest'anno, con l'enologo Hans Vinding-Diers che ha mantenuto il suo ruolo nella proprietà.
Scritto da Richard Woodard











